A.A.A. CERCASI FACCE ED IDEE NUOVE PER LA SICILIA!

Alleanze variabili, rimpasti di governo, cambi di programmi, coalizioni fatte e disfatte, dimissioni annunciate, elezioni anticipate. Insomma tanta confusione sotto il cielo di Sicilia ed una gran certezza l’isola è sempre più povera e le famiglie siciliane sempre più in sofferenza.

Difficoltà e sofferenze sociali subite in maniera più forte e drammatiche dalle giovani generazioni ormai incapaci di immaginare il proprio futuro e di alimentare la speranza di un cambiamento.

In questo contesto, oltre analisi di comodo e giri di parole, occorre comprendere che il dato è soltanto uno, serve una svolta, vera e concreta, capace di imprimere un cambiamento reale nella gestione del Governo Siciliano. Una svolta che porti finalmente a fare emergere forze nuove che si scommettano con passione, entusiasmo e spirito di volontariato nei confronti della comunità e, soprattutto, con competenza e capacità di affrontare il difficile compito di legiferare in Sicilia.

La Sicilia è indietro, infatti, perché la realtà cruda è che sono mancati gli uomini di Governo e quelli in grado di scrivere leggi capaci di incidere in maniera significativa nella società Siciliana innovandola e migliorandola.

Ecco perché il vero tema della campagna elettorale che si prepara ad essere combattuta nel corso dell’estate per concludersi in autunno è proprio questo.

Questa volta non bastano alchimie di partito, ricerca di candidati più o meno belli e più o meno accondiscendenti al volere dei capi partito di turno. Questa volta non è possibile scegliere a rappresentare i Siciliani all’ARS i soliti improvvisati assetati di potere o sempre gli stessi portaborse delle solite segreterie politiche pronti a servire il Capo corrente di turno.

Questa volta è indispensabile che a scendere in campo per essere eletti siano nuovi volti e nuove idee che a passione ed ad entusiasmo sommino competenza, preparazione, conoscenza dei meccanismi di governo e consapevolezza che per sedere a sala d’Ercole occorre, innanzitutto, sapere fare le leggi e avere consapevolezza di ciò su cui si legifera.

Puccio La Rosa

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PROSEGUE L’AZIONE DI INTESA PER CATANIA, NUOVA DENUNCIA SUL PARCHEGGIO FONTANAROSSA

Accendere i riflettori sul reale stato di salute della città è l’obiettivo che, attraverso il progetto civico “Intesa per Catania” con i cittadini e le associazioni i sono posti i consiglieri comunali Bartolomeo Curia, Puccio La Rosa e Francesco Montemagno. Un percorso che ha portato Curia, La Rosa e Montemagno a tenere una conferenza stampa presidio all’ingresso del parcheggio Fontanarossa, struttura completata già da due anni ma rimasta chiusa e vandalizzata a ridosso dell’aereoporto di Catania, per denunciare i ritardi nell’apertura del sito e il rischio di un danno erariale per le casse comunali. La nostra azione, che sarà accompagnata da un’esposta denuncia alla Corte dei Conti della Regione Sicilia, – spiegano Bartolomeo Curia, Puccio La Rosa e Francesco Montemagno – intende sollevare l’incredibile decisione assunta con un protocollo fra l’amministrazione comunale e l’AMT di concedere a quest’ultima gratuitamente e per tre anni l’area parcheggio in questione e quelle dei parcheggi “Due Obelischi”, “Misericordia”, “Nesima” e “Zia Lisa”. Un protocollo – aggiungono i tre consiglieri comunali – che, fra l’altro, stabilisce che lo stesso non è ricondotto né riconducibile alla normativa del codice civile o di leggi speciali in materia di locazione e che quindi spoglia il Comune da ogni garanzia. Il protocollo non indica, inoltre, – aggiungono Bartolomeo Curia, Puccio La Rosa e Francesco Montemagno – l’eventuale analisi dei ricavi e dei proventi derivanti dall’attività di gestione dei parcheggi, né prevede che le somme incassate dalla gestione dei parcheggi vengano in qualche modo prese in considerazione nel rapporto fra Comune e AMT. Un fatto paradossale – aggiungono gli esponenti d’Intesa per Catania – per il quale ci chiediamo come mai nessuno abbia pensato che la gestione di tali parcheggi possa determinare utili da impiegare o per ridurre il costo annuo dell’AMT a carico del Comune o come somme da destinare alla riqualificazione della spessa e quindi per diminuire l’IMU, ad esempio, o per servizi o attività in favore del cittadino. Catania in sostanza è per l’amministrazione Stancanelli l’unica città al mondo dove gestire un parcheggio non determina utili. Su questa base abbiamo presentato un dettagliato esposto alla Corte dei Conti – specificano i tre consiglieri comunali – e richiesto, tramite interrogazione, all’Amministrazione di valutare una gestione diretta dei parcheggi e di impiegarli, partendo proprio dal Fontanarossa, nelle more dell’avvio delle troppo spesso annunciate BRT, ossia linee veloci di collegamento pubblico fra un parcheggio e l’altro, quali capolinea ed arrivo dei i bus extraurbani al fine di decongestionare il centro cittadino. In merito poi al parcheggio Fontanarossa grazie alla sua posizione, a pochissima distanza dall’aereoporto cittadino, – concludono Bartolomeo Curia, Puccio La Rosa e Francesco Montemagno – è necessario dotarlo di due minibus di collegamento con l’aereo-stazione per renderlo immediatamente fruibile per cittadini e passeggeri in transito a Catania e produttivo per le casse comunali.

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A CATANIA OMAGGIO A FALCONE ED ALMIRANTE, GRANDI ITALIANI

L’Associazione Culturale “La Contea” e Generazione Futuro oggi martedì 22 Maggio alle ore 22:00, in collaborazione con il vice presidente vicario del Consiglio Comunale Puccio La Rosa, ricorderanno l’on. Giorgio Almirante e il giudice Giovanni Falcone ed avvieranno la campagna “Catania Città Sicura” dedicata alla memoria di Melissa Bassi con un volantinaggio attraverso la “movida” catanese. Ricordare dopo i tragici fatti di Brindisi e in questo momento di grave crisi morale, sociale, economica e politica dell’Italia, due grandi Italiani come Giovanni Falcone e Giorgio Almirante, – spiegano Puccio La Rosa e David Migneco – significa ricordare a tutti, senza distinzione d’età o d’appartenenza politica, che anche in Italia, anche in Sicilia possono nascere e compiere il proprio dovere degli uomini onesti. Significa ricordare ai giovani che, se oggi la vita pubblica non offre più esempi ai quali ispirarsi, la nostra Patria, anche in quest’ultimo mezzo secolo, – continuano – ha avuto il privilegio di dare i natali a uomini i quali hanno saputo morire per le proprie idee, l’uno; e rinunciare, per coerenza morale con le proprie idee, al potere, l’altro. Con “La Contea” – afferma Puccio La Rosa – abbiamo deciso di ricordare insieme Giovanni Falcone e Giorgio Almirante perché ricordare un grande uomo di sinistra insieme ad un grande uomo di destra è una scelta morale, prima ancora che politica. Una scelta morale dettata dalla necessità di superare quegli odi politici che ancora dividono la nostra Patria, perché il momento storico che stiamo vivendo esige da tutti noi di saper superare i rancori personali, e di saper servire tutti insieme lo Stato, le sue Istituzioni, la nostra città e la Patria cui essa appartiene, in un rinnovato slancio di solidarietà nazionale. Ecco perché con i nostri giovani scenderemo nella “movida” con un volantinaggio notturno: solo coinvolgendo e sensibilizzando le nuove generazioni ai valori di onestà, legalità, coraggio e merito che Falcone e Almirante hanno sempre difeso, possiamo sperare in una rinascita Italiana. Contemporaneamente, per onorare la memoria di Melissa Bassi, la giovane studentessa uccisa nell’attentato di Brindisi, lanceremo una campagna d’impegno civico per la legalità e la sicurezza – spiega ancora Puccio La Rosa – e intendiamo aprire in città un dibattito sull’esigenza di seguire l’esempio di uomini onesti e perbene e sulla necessità di rinnovare la classe dirigente basandoci sui principi di legalità e merito. Per noi di Generazione Futuro – afferma David Migneco – è un dovere ricordare Almirante e Falcone, due uomini verso i quali la nostra generazione ha un debito di gratitudine: hanno servito l’Italia come pochi, l’uno promuovendo per primo la riconciliazione nazionale di cui oggi c’è più bisogno che mai, l’altro combattendo il cancro mafioso fino all’estremo sacrificio. Due grandi esempi a cui la nostra generazione deve ispirarsi, perché solo nel loro esempio possiamo scongiurare l’eventualità che eventi come quello di Brindisi possano accadere di nuovo.

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A CATANIA E SCORDIA: DICIAMO NO A TUTTE LE MAFIA, OGGI TUTTI ITALIANI DI BRINDISI.

Nell’esprimere il più sentito cordoglio ai parenti e agli amici delle vittime della orripilante strage mafiosa che ha colpito l’Istituto “Morvillo Falcone” di Brindisi, l’Associazione culturale “La Contea” e Generazione Futuro invitano tutti i catanesi,e in particolare i giovani, a stringersi in una grande atto di solidarietà civica partecipando in massa alla commemorazione “Vent’anni dopo” in ricordo delle stragi di mafia prevista domani a Scordia dalle 9:00 alle 20:00 e al volantinaggio notturno nella “movida” catanese indetto da “La Contea” per martedì sera 22 maggio, in occasione del ventennale dell’assassinio di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli agenti della scorta. “Combattere la mafia –spiega il Dirigente Nazionale David Migneco – significa sensibilizzare le coscienze, deve essere, come ci ricordava Paolo Borsellino, un movimento culturale che coinvolge le giovani generazioni. Per questo, in un momento di lutto, riteniamo che il modo migliore per ricordare le vittime della mafia sia quello di far camminare le loro idee sulle gambe di altri uomini, dimostrare che tutta una generazione è compatta in questa battaglia, a fianco delle Istituzioni e dello Stato. In occasione del ventennale della strage di Capaci –conclude Migneco – vogliamo lanciare un messaggio chiaro e forte alla mafia: questa generazione non china la testa e non tace, per azzittirci dovete ammazzarci tutti!” Gli fa eco il Vice Presedente Vicario del consiglio comunale, Puccio La Rosa “Quando la mafia uccide innocenti significa che manca la buona politica: mancava nel ’93, manca oggi. Quando vi è un vuoto di potere e quindi di responsabilità a livello di vertice, sta al popolo sovrano assumersi la responsabilità di difendere lo Stato e le sue Istituzioni, stringendosi intorno al Tricolore, che rappresenta ogni Italiano, e contribuendo a un rinnovamento della classe dirigente della Nazione nelle urne elettorali.  Per questo aderisco all’iniziativa dei giovani de “La Contea” e di Generazione Futuro, perchè solo quando la gioventù le negherà il consenso la mafia svanirà come un incubo. Tutti noi, in un momento drammatico come questo, dobbiamo ricordarci che la lotta alla mafia richiede un grande atto di solidarietà che unisce Istituzioni e  Cittadini in una battaglia comune, e se oggi il nostro dolore è per le vittime, il nostro pensiero è per le Forze dell’Ordine e i magistrati  che sono al lavoro a Brindisi e in tutta Italia per assicurare i colpevoli alla giustizia.”

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FLI e GF DOMENICA A SCORDIA RICORDANO GIOVANNI FALCONE E PROMUOVONO IL PROGETTO RiFare SCORDIA!

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